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.Contrada Cavallo
E' piaciuto alla gente di questa parte di Torre del Greco, denominare "Cavallo" il territorio a monte dell'attuale Piazza Palomba e della "Strada regia del Purgatorio", anche se l'equino ha niente a che fare con la zona, se non soltanto il nome, prestatele, per corruzione di "catallo". Catallo è
termine antichissimo, ormai desueto, forse anche antecedente all'anno Mille, che
identifica un censo, ovvero una tassa terriera dovuta. Era la "decima"
corrisposta alla "Mensa" arcivescovile, che si ritrova infinitamente menzionata
negli antichi testi, come nei carteggi contabili. Veniva pagata, da chi la terra
la lavorava o ne aveva beneficio, senza esserne padrone, alla Curia napoletana,
proprietaria di quei vasti possedimenti, che si spingevano fino al Cono
Vesuviano e perciò identificati e semplicemente denominati, E' da Cavallo provengono i tantissimi, ancora attuali cognomi di Cataldo o Cataldi, o anche Castaido, Castaidi, forse questi intesi come "riscossori di catallo", o solo perché abitanti di quella zona. S'adombra anche per la zona "Cavallo" una possibile, ma oramai improbabile concomitanza con la attigua zona della "Cavalierino", dove avevano le loro scuderie i Signori di Stgliano e che ancora da nome alla stradina che da lì si diparte e si inerpica verso il Vulcano.
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